Si vedono due occhi e si sente una pancia… Gregorio Rotolo

Scanno è lontano. Incontro Gregorio nel mezzo dell’Italia, nel mezzo del suo cammino di artigiano senziente e raggelante.
Un uomo che non può fare altro che mettere addosso la voglia.
I cambiamenti, all’interno del suo percorso, non lo fanno più guardare. La rabbia gli pende dalle mani, gli lacrima dagli occhi e rimane lì, fraintesa, quasi a mezz’aria, tra la mia comprensione e il suo stato d’animo di chi preferisce non continuare a confrontarsi con il passato. Continue reading Si vedono due occhi e si sente una pancia… Gregorio Rotolo