Quando gli agricoltori non mollano. Le arance di Ribera di… Paolo Ganduscio

Ribera. Profondo sud. Dove non si muovono le foglie e dove la politica ha rappreso gli animi e gli intelletti. Superata la zona dei resort per impupati belletti salubri, un filo modaioli e idiosincratici al dispendio intellettivo, si prende un bivio che porta verso l’interno. Da qui, si alternano quei paesi, già apparsi tra queste righe, che dedicano la propria istanza e la propria vocazione ad un prodotto tipico. Pistacchi, pesche, formaggi e arance. Quelle bionde, quelle che popolano, in maniera proditoria, i mercati di mezz’Italia. Continue reading Quando gli agricoltori non mollano. Le arance di Ribera di… Paolo Ganduscio

Il chinotto e le sue diramazioni… Alessio Pamparino

Finalborgo. Vallate che scendono dai declivi liguri, formando letti di fiumi in secca indefinita. All’interno (che assomiglia vieppiù alle Gole del Todra in Marocco) crescono alberi, arbusti, erba e capanne dissennate. Ogni tanto qualche terrazzamento nasconde un agrumeto. Limoni, Kumquat, Arance Pernambucco, Tarocco e Navellina, ma soprattutto Chinotti. Non tanto per la quantità (non si misurano in ettari ma in numero di piante…), quanto per l’unicità. Pochi produttori, ancor meno trasformatori e molti (ma qui siamo alle solite…) predoni. Su tutti, il decantato (chiaramente migliore delle bevande messe in commerchio a nome Chinotto… ma questo è facile…) Chinotto Lurisia. Continue reading Il chinotto e le sue diramazioni… Alessio Pamparino

Se una semplice mela diventa un racconto… Amedeo Moretti

Tresivio. c/o Mercato di Sesto San Giovanni.
Arrivo ad Amedeo Moretti grazie a Piero Roccatagliata. Le mele della Valtellina, così blasonate, sono un deserto di consorzi, antibatterici, prodotti chimici e certificazioni fasulle. Poi c’è Amedeo. Un folletto con la camicia allacciata fino all’ultimo bottone che dispensa serenità, senza nessuna concessione. La facilità non è del suo mondo…
Alcune varietà di frutti e bacche mitologiche (che non ho la fortuna né di vedere né di assaggiare), l’uva per la vinificazione, le patate e i kiwi. Continue reading Se una semplice mela diventa un racconto… Amedeo Moretti

Artigiani, Artisti, Agricoltori… Denis Montanar

Villa Vicentina. Località Malborghetto. Ovvero Borc Dodon (antico nome del borgo in friulano). Vigneti sparsi. Campi arati. Il primo freddo friulano. Piccola casa con annessa cantina di mescita e, al di là della strada, splendida corte con cantine e sala degustazione.
Denis Montanar è un artigiano. Stravagante e bello. Le donne ne hanno riscontrato l’eccezione, quasi l’unicità tra i produttori… Tant’è. E comunque avevano ragione… Continue reading Artigiani, Artisti, Agricoltori… Denis Montanar

Lo sciamano del pistacchio. Aldo Bongiovanni

Deciso a ponderare l’imponderabile e stufo di sentire nominare la parola Bronte, mi dirigo verso una zona dei Monti Sicani, distante da qualunque centro di interesse e dedita all’inerzia umana.
Centri abitati, molto distanti tra loro, lasciano spazio ad un fragoroso silenzio interrotto da qualche latrato e da una vista monotona su campi di grano e vette troppo basse per raggiungere il cielo. Le costruzioni umane sono casuali, rapsodiche, è come se fossero lì solo per rispondere alla mera esigenza umana di esistere. Continue reading Lo sciamano del pistacchio. Aldo Bongiovanni

Quando la manna viene dalla terra. Valerio Onorato

La manna è una di quelle parole che fanno parte del vocabolario comune.
Di chiunque. Di chi ha letto la Bibbia e di chi no. Di chi è stato a Pollina e di chi no. Quando un dono giunge inaspettato, la manna pare che ritorni a scendere dal cielo. Icastica. Nella maniera in cui apparve al popolo d’Israele nel deserto, durante la fuga dall’Egitto: “evaporato lo strato di rugiada, apparì sulla superficie del deserto qualcosa di minuto, di granuloso, fine come brina gelata in terra” (cit. Esodo 16-18). Un’epifania, un’apparizione, qualcosa di molto vicino alla salvezza. Continue reading Quando la manna viene dalla terra. Valerio Onorato

Croco e Smilace, una storia di passione e incantesimi… Antonio Fragomeni e Gabriella Tognetti

Dintorni di San Miniato. Al limitare della provincia fiorentina, in quella vista che spazia fino all’Appennino pistoiese ma che tende a bloccarsi alla pianura più industriale. Le colline, non potendo mancare, si diramano verso sud. Una strada senza indicazioni. Ma questo era facile. Borgo Canneto. E questo è difficile pure per google maps (la topografia della contemporaneità…) che si perde e spedisce in borghi pianeggianti sulla strada per Pisa. Un progetto di riqualificazione. Continue reading Croco e Smilace, una storia di passione e incantesimi… Antonio Fragomeni e Gabriella Tognetti

La gentilezza della tonda delle Langhe… José Noé

Alta Langa. Lequio Berria. Azienda agricola Papa dei Boschi.
Qui lavora Josè Noè, una di quelle persone che non esistono più. La raffinatezza dei modi di fare, la bellezza del posto che ha mutuato nel suo modo di porsi nei confronti delle persone, quella capacità umile di non riconoscersi mai nella grandezza, ma di rimanere sempre un gradino più in basso, per rimirare qualcosa che la terra gli ha dato nelle vesti di un dono, e lui ha saputo portare fuori, valorizzare, ma soprattutto, rispettare nelle sue esigenze di artigianalità e di cura. Continue reading La gentilezza della tonda delle Langhe… José Noé